mercoledì 1 febbraio 2012

A scuola di cenci con il Petroni!


Caro il mio Stenterello, se avessi avuto questi cenci davanti dubito che saresti rimasto così magrolino..!

Quanto tempo che non li facevo!! Meno male che ho rimediato perché quest'anno sono rimasta proprio soddisfatta, vederli gonfiare in padella è stato quasi emozionante! ;) e poi mi hanno detto che erano anche più buoni che belli, quindi super approvati! E come poteva non esserlo con una ricetta del mitico Petroni, guru della cucina fiorentina. Se siete in cerca di un libro sulla cucina toscana, fiorentina in particolare, qui cascate sul sicuro!


Mi piacciono tanto le ricette che impiegano i prodotti caratteristici della mia terra: l'uso dell'olio d'oliva al posto del burro conferisce un tocco particolare (ma assolutamente non invadente!) all'impasto e il Vin Santo, che in genere accompagna i famosi cantuccini (in cima alla mia to-do list!), dà una nota particolare a questi cenci, ravvivati ulteriormente dall'aroma di arancia, che ricorre anche in altre nostre ricette tipiche.
Peccato che siano fritti e quindi sia meglio concederseli una volta ogni tanto, ma a Carnevale, si sa, ogni scherzo vale.. anche alla dieta, no?


CENCI
da "Il libro della vera cucina fiorentina" di Paolo Petroni

Ingredienti:
300 gr di farina 00
50 gr di zucchero
4 cucchiai di olio di oliva
2 uova
2 cucchiai di Vin santo
scorza di un'arancia
un quarto di cucchiaino di bicarbonato (facoltativo)
un pizzico di sale
olio per friggere (preferibilmente olio di semi di arachide)


Procedimento:
Mettete in una ciotola la farina a forma di cratere, al centro ponete lo zucchero, le uova, la scorza d'arancia grattugiata, l'olio, il Vin santo, il sale e, se lo mettete, il bicarbonato.
Impastate bene gli ingredienti per una decina di minuti, quindi fatene una palla e lasciatela riposare per una mezz'ora.
Con il mattarello stendete la pasta sulla spianatoia infarinata (aggiungendo poco latte se troppo dura), fino a ridurla ad uno spessore di circa 2 mm.
Con un coltello (o con la rotella apposita) tagliatela a strisce larghe due dita, poi tagliatele ancora in diagonale ogni quattro dita, in modo da ottenere delle specie di losanghe.
Friggetele in abbondante olio bollente, finché saranno belle dorate, poi mettetele ad asciugare su un foglio di carta gialla.
Serviteli, caldi o freddi, cosparsi di zucchero a velo e accompagnati con del Vin santo.



Consigli:
Il Petroni dice di aver eliminato il bicarbonato perché lo ritiene superfluo vista la minima quantità di zucchero, che consente comunque una notevole leggerezza.
Io ho provato in entrambi i modi e trovo che quelli con bicarbonato gonfino in maniera migliore, ma si può tranquillamente omettere.


Con questa ricetta partecipo al contest dedicato al Carnevale di Silvana e Tina




Se volete provare un'altra ricetta carnevalesca, ecco qui la schiacciata alla fiorentina "rapida", senza lievitazione! Per quella tipica... vi rimando al Petroni! :)






20 commenti:

  1. stupenda ricetta ma grazie!!che bel blog piacere di conoscerti!!!aggiunta all'elenco dovresti lasciare il link anche da Silvana..se vuoi puoi aggiungere anche l'altra ricetta di carnevale linkata..che dici?graziee tantissimo a presto notte

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    1. ciao Tina, ho messo il link anche da Silvana, che mi ha già risposto! che carine che siete! sono contenta che la mia ricetta vi sia piaciuta!! con quella della schiacciata ho già partecipato ad un contest, ma aggiungerò anche il vostro!
      a presto!

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  2. che meraviglia i tuoi cenci!!!!!!!
    e si impossibile restare magrolini con queste delizie..
    sono innamorata della toscana, ogni anno se riesco organizzo un viaggetto per scoprire le sue meraviglie e i suoi sapori, segno il libro!!!
    grazieee

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    1. grazie Chiara!!! :)
      eh sì, anch'io sono innamorata della Toscana! mi ritengo proprio fortunata ad essere così vicina ad un sacco di bellezze (culturali e gastronomiche!)
      ogni volta c'è una scusa buona per andare a visitare un paesino e lasciarsi tentare dalle specialità tipiche!

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    1. quando li rifaccio te ne passo uno! ;)

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  4. wooooooooooow che delizia! complimenti, un bacio :)
    ps: ho realizzato un nuovo concorso "Fashion Food": in premio 100 euro di shopping! Ti aspetto :)

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    1. passo a vedere con lo shopping ci attiri tutte!

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  5. Dali! sono bellissime :) non è per il burro, è che come ho scritto nella mia ricetta, per fare tante bolle la pasta va piegata su se stessa tantissime volte, come fosse pasta sfoglia... così facendo incorpora aria e fa le bolle :)
    ho visto la tua schiacciata... sarà la mia prossima ricetta :)

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    1. grazie Sere!!! eh sì, effettivamente non c'avevo fatto troppo caso a questo passaggio! :D ecco perché sono così bollose!
      brava, provala la schiacciata che vale proprio la pena!!! poi fammi sapere!

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  6. Ciao Dalila, piacere di conoscerti, grazie per la visita, ti seguirò anche io!
    Belle le tue frappe, ieri le ho fatte pure io, la ricetta si differenzia di poco, potrai vederle domani! Buona domenica, a presto! ;-)

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    1. grazie Sara!
      cenci/frappe/chiacchiere per tutti in questi giorni.. che bello! :) allora domani passo a vedere!!
      buona domenica!!

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  7. Che cencetti deliziosi;)))))!!!Mi piace il tuo blog...ti seguo!!

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    1. in realtà è un po' troppo basic il blog, voglio modificarlo da tempo, ma non sono mai convinta... :) passo da te!

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  8. Ciao Dalila... come stai? Ho letto il commento che mio hai lasciato. Grazie! Sei stata carinissima. Io sto bene (disoccupazione a parte :P )... e ho deciso di rimetter mano al blog, celebrando l'evento con la pubblicazione del pdf di "Madeleines mon amour", la raccolta cui hai partecipato anche tu.
    Se la vuoi scaricare la trovi da me. Un abbraccio e spero di leggerti presto

    Giulia

    ps: Fenomenali i tuoi cenci. Quasi quasi ti copio ;) (citando la fonte ovviamente)

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    1. ciao Giulia!!! che piacere risentirti!! spero che tu stia bene!
      appena ho un attimino passo a leggere quello che hai scritto, che come sempre mi porta via un po' di tempo! :D
      scaricherò sicuramente la raccolta, grazie!!!
      e grazie anche dei complimenti per i cenci.. sono davvero buoni, te li consiglio!!!
      allora a presto!!!!!

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  9. grazie delle noti sul petroni che conoscevo poco, i cendo ti sono venuti molto bene e anque la torta sotto fa provare, grazie dei suggerimenti

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    1. figurati, fa sempre piacere scambiarsi consigli! :)
      grazie per i complimenti, te li consiglio entrambi, sia i cenci sia la schiacciata.. sanno proprio di tradizione!!!

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  10. Che bontà!!!! ti andrebbe di partecipare al mio contest?? http://blog.giallozafferano.it/lacucinaleggera/contestiamo-insieme-a-piedi-nudi-nel-parco/
    ciao e grazie

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    1. ciao Francesca,
      grazie della visita! il contest mi sembra molto carino.. una ricetta salata e una dolce da mangiare fuori all'aperto, visto che sembra arrivato un briciolo di primavera! ci penso un po', ma penso che riuscirò a partecipare!! a presto!!

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